giovedì 21 luglio 2016

Devo molto a quelli che non amo




Devo molto a quelli che non amo.
Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro.
La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli.
Mi sento in pace con loro e in libertà con loro,
e questo l'amore non può darlo, né riesce a toglierlo.

Non li aspetto dalla porta alla finestra.
Paziente quasi come un orologio solare,
capisco ciò che l'amore non capisce,
perdono ciò che l'amore non perdonerebbe mai.

Loro stessi non sanno
quanto portano nelle mani vuote.

Non devo loro nulla
direbbe l'amore
su questa questione aperta.

(Szymborska - Devo molto a quelli che non amo)

Che vantaggio ha chi si da da fare con fatica?

(Qoelet) 


I rapporti come nuvole
si separano e riuniscono
di continuo si trasformano
quelli eterni o di un attimo 

La madre chiede un tempo
l'amico chiede un tempo
per rimanere sui suoi passi
l'amore chiede un tempo
come la rabbia chiede un tempo
per nascere ed esprimersi

i rapporti si scelgono e subiscono
si costruiscono e distruggono
vari versatili e variabili
non sottometterli ad una norma

e pensare che alle volte sembra ci imprigionino
e pensare che altre volte invece non ci bastano
uno che ci faccia ridere un altro piangere
come sempre come ovunque come noi

i figli chiedono un tempo
i vicini chiedono un tempo
le lamentele come complimenti

gli amanti chiedono un tempo
come i nemici chiedono un tempo
per non farci appagare mai.  

Niccolò Fabi - I rapporti - Una somma di piccole cose  

Giorno 4. Giovedi. Poco tempo. Poche foto. 8088 passi. 6,65 km. Tornando. Roma. A piedi.