domenica 14 agosto 2016

Servono piedi buoni per la salita




Questa è stata la settimana di a piedi insieme. E dell'incontro con la salita.

La distanza non si misura in km. Ma in tempo di percorrenza, altezze e dislivelli. Andare non è più andare. È sempre salire o scendere.

Alcune ore di salita in montagna fanno di un briccone e di un santo due creature quasi uguali. La stanchezza è la via più breve verso l’uguaglianza e la fratellanza – e la libertà viene infine aggiunta dal sonno.
Friedrich Nietzsche

Credendo che egli fosse nella comitiva fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti.
Vangelo di Matteo

Lo sai che privato e politico
si confondono spesso
sarà diversa la musica
ma il controcanto è lo stesso.
Servono piedi buoni per la salita,
fortuna e talento
e calli sulla punta delle dita.
De Gregori

E’ possibile camminare da soli.
Ma il buon camminatore sa che il grande viaggio è quello della vita.
Ed esso esige dei buoni compagni.
Il buona camminatore si preoccupa dei compagni scoraggiati, stanchi…..intuisce il momento in cui cominciano a disperare.
Li prende per mano, là dove li trova.
Li ascolta con intelligenza e delicatezza, soprattutto con amore, ridà coraggio e gusto per il cammino. 
Dom Helder Camara

Settimana 4. Da Germignaga. 

Giorno 1. Sulla linea Cadorna.
Via costruita per una invasione dalla Svizzera mai arrivata. 

Giorno 2. Cercando le vie del contrabbando. 
Dove gli "spalloni" passavano "di sfroso".
Perchè c'era un tempo in cui alla frontiera si controllava il passaggio delle merci. 

Giorno 3. Riposo.
Giorno 4. Riposo.

Giorno 5. Sul Monte Tamaro. 
Passando dalla Svizzera. Un po' a piedi un po' no.  

Giorno 6. Fino a San Michele. Nel bosco. 
Dove non c'è alternativa: la salita o è ripida o è lunga. 

Giorno 7. Unico giorno da sola. Al mattino presto.
In piano. Seguendo il Margorabbia. Che anche i torrenti cui non daresti due lire quando ha piovuto hanno il loro perché.