domenica 15 gennaio 2017

Le più belle albe della mia vita


Ho passato 17 notti in mare.
Notti in cui ho visto di tutto.
Compreso le più belle albe della mia vita. 

(Cit.)
Forza e determinazione da uomini,
fragilità e bisogno di ascolto da bambini,
corpi, menti, cuori in transizione e trasformazione, come tutti gli adolescenti,
Attraversando confini che non sono solo fisici. Sono anche spazio temporali, culturali, religiosi ed amministrativi. 
Enormi potenzialità di ponti tra mondi.
Enormi rischi di non trovare altro che luoghi "sbagliati". 
Sono tutti diversi. Ognuno è una storia a sé.
Ma dovessi dire oggi mi sembrano un po' così, i ragazzi che chiamiamo minori stranieri non accompagnati. E ciò che non vediamo abbastanza è che il rischio della loro esclusione non è solo per loro, ma anche, fortissimo, per noi. 

Intanto si potrebbero approvare:

Assolutamente non sarebbe la risoluzione di tutti i problemi. 
Ma la prima riconoscerebbe i diritti di chi spesso personalmente non ha nemmeno mai migrato. 
La seconda sarebbe un modo per cui, di fronte a "minori stranieri", scegliamo di guardare prima all'essere minori e poi all'essere stranieri.
In entrambi i casi, sarebbe un modo di mettere in pratica il fatto che "la realtà è superiore all'idea" e che non c'è salvezza per nessuno se non "restiamo umani".