giovedì 21 settembre 2017

Vaccini



Mamma: Va bene autodichiarazione, dice.
Papà: Ok, ma se poi c'è un errore? Responsabilità di falso è nostra? Meglio controllare.
Così papà va al centro vaccinale a farsi dare stampata. Schiaccia tasto su computer.
Figlio 2 tutto ok.
Figlio 1, non rilascia. 
Va a sportello.
Papà: perché?
Ufficio: Deve tornare con suo figlio e controlliamo.
Così mamma e figlio 1 e libretto vanno al centro vaccinale.
Prendono numero, aspettano, al proprio turno entrano.
Dottoressa 1 guarda computer. Ne mancano 2. Dottoressa 2 guarda libretto. Ci sono tutte.
Dottoressa 1 e 2 guardano assieme i timbri. 
Dottoressa 2: Questi 2 li ha fatti in via xxx.Non è la stessa Asl. A noi qui non compaiono.
Dottoressa 1: Ma voi siete andati lì perché andate a scuola in via xxx e avete avuto l'avviso a scuola, se aspettavate l'avviso a casa (che arriva dopo) vi dava un altro indirizzo.
Mamma: vabbè, quindi?
Dottoressa 2: niente, ora li inseriamo a mano e stampiamo e lei è a posto.
Mamma: bene. Una curiosità: perché questo non potevo farlo senza portare il bambino, che entra in ritardo a scuola?
Dottoressa 1: perché ci sono tanti che fanno storie e non vogliono vaccinare i figli, e poi mettono a rischio tutti e poi bisogna essere precisi, farli in tempo, tenere le copie etc etc...
...
obbligo + burocrazia + disagio organizzativo + cattiva gestione della tempistica + predica gratis + il carico di lavoro in più sulle famiglie = sensibilizzazione a senso civico e sanitario?
#dubbio
(Comunque io e Pietro ci siamo presi uno spazio di chiacchiere varie, abbiamo fatto una passeggiata a piedi passando da viette interne e abbiamo anche fatto colazione al bar seduti, quindi, alla fine la mattina risulta ben spesa).